Vault condivisi In arrivo
La password dell’ufficio non passa più per chat
I conti in comune esistono: il portale fornitori, il profilo social, il gestionale. Un vault condiviso li mette in un posto solo, con ruoli chiari e un elenco di chi ne fa parte. E quando qualcuno esce, sai cosa cambiare.
Chi ne fa parte, e con quale ruolo
Allo Studio Morelli l’amministrazione usa gli stessi accessi al portale dell’Agenzia delle Entrate e al cassetto fiscale dei clienti. Crei il vault «Amministrazione», inviti le tre persone che ci lavorano e dai a ognuna un ruolo. Ogni membro riceve la chiave del vault cifrata per sé, e chi ne fa parte lo dicono gli atti firmati dai gestori, non un elenco tenuto dal server. Il nome del vault è cifrato: lo vedono solo i membri.
Come funziona
-
Crei il vault
In «Vault condivisi», «Nuovo vault condiviso»: scrivi il nome e ne diventi il gestore.
-
Inviti le persone
Cerchi per nome o email, scegli il ruolo e inviti, una persona alla volta o un gruppo. Chi riceve l’invito vede chi lo manda e chi ne fa parte, e decide se accettare.
-
Confronti le impronte
La prima volta ti fidi che la chiave di un collega sia sua: te la presenta Jinni. Se vuoi la certezza, confrontate l’impronta a voce o di persona, non per email o chat.
Chi poteva vedere una password la conosce ancora: va cambiata sul sito
Cosa puoi fare
-
Tre ruoli
Il gestore fa tutto, l’editore crea e modifica le voci, il lettore vede, copia e compila. Il lettore ha la chiave del vault come gli altri: a fermare le sue modifiche sono il server e i programmi degli altri membri.
-
Inviti da guardare prima di accettare
Chiunque può chiamare un vault «Amministrazione». Per questo l’invito mostra chi te lo manda, chi ha creato il vault e chi ne fa parte. Se non ti convince, lo rifiuti.
-
Se la chiave di un collega cambia
Accanto al nome compare «chiave cambiata» e Kamzan Pass si ferma: non cifra niente per quella persona finché non confronti l’impronta con lei. Può essere un cambio legittimo o qualcuno che si spaccia per lei.
-
Togliere una persona
Con «Togli e ruota la chiave» la chiave del vault cambia e va solo a chi resta. Non fa dimenticare niente a chi esce: chi poteva vedere una password la conosce ancora.
-
L’elenco «Da cambiare»
Le credenziali che altri potevano conoscere finiscono qui, con cosa va cambiato: password, codice TOTP o passkey. La riga sparisce solo quando il valore è davvero diverso, e l’elenco lo calcola il tuo dispositivo.
-
Gruppi, con una conferma
«Invita un gruppo» manda un invito a ognuno. Chi entra nel gruppo dopo non entra nel vault da solo: lo conferma un gestore, che vede chi lo ha aggiunto, e parte come lettore.
Domande frequenti
Un lettore può copiare le password?
Sì: vede, copia e compila, e chi può leggere una voce può anche esportarla, senza che questo si possa impedire o registrare in modo affidabile. Una passkey in un vault condiviso è di tutti i membri, lettori compresi. Il ruolo decide chi modifica, non chi conosce.
Cosa succede quando tolgo qualcuno?
La chiave del vault cambia e va solo a chi resta, e le password che quella persona poteva vedere finiscono in «Da cambiare». Vanno cambiate davvero sui siti: finché non lo fai, chi è uscito può ancora conoscerle. Se ha una copia sul dispositivo, la legge finché quel dispositivo non torna in rete o la copia non scade.
Come so che la chiave di un collega è davvero sua?
Al primo contatto dipende da Jinni, che te la presenta; dopo, ogni cambio si vede. Per la certezza confrontate l’impronta a voce o di persona: se coincide, «L’impronta coincide» segna il collega come verificato.
Un editore può cancellare la storia di una voce?
Può cestinare una voce e ricrearla da capo, perdendone la storia e i segni. Resta scritto chi l’ha fatto. Per questo il ruolo di editore va dato a chi deve davvero modificare le voci.
Le altre funzionalità di Kamzan Pass
Vuoi vederlo prima che arrivi?
Ti mostriamo Kamzan Pass su un vault di prova: come si condivide una password, cosa succede quando qualcuno lascia l’azienda e cosa il server non vede. Mezz’ora, senza impegno.