Uscite In arrivo
Chi esce perde l’accesso, e sai quali password cambiare
Quando qualcuno lascia l’azienda la domanda è sempre la stessa: cosa conosceva? Il rapporto di uscita elenca le voci che poteva vedere, e chi resta le ritrova in «Da cambiare» finché non sono davvero diverse.
Togliere una persona non le fa dimenticare niente
Chi ha visto una password la conosce. Togliere una persona da un vault cambia le chiavi e prepara l’elenco, ma la password va cambiata davvero, sul sito. Per il vault personale c’è il trasferimento: passa a un collega solo attraverso il recupero aziendale, e va fatto prima che le chiavi si cancellino, 30 giorni dopo la disattivazione.
Come funziona
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Togli l’accesso
Dalla gestione utenti del portale sospendi la persona o le togli l’accesso. Da subito non apre più i suoi vault ed esce dai vault condivisi.
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Apri il rapporto di uscita
Elenca i vault condivisi di cui era membro, con il periodo, e le voci con il loro segno. È da lì che decidi da dove cominciare.
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Trasferisci e cambia
Scegli chi riceve i vault e un custode esegue. Chi li riceve li accetta, ne cambia la chiave e cambia le credenziali segnate.
Chi ha visto una password la conosce: va cambiata.
Cosa puoi fare
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Due segni, due significati
«Poteva vederla» lo attesta il server. «Dichiarata aperta» lo dicono i suoi dispositivi e non è una prova: una voce mai dichiarata va cambiata lo stesso.
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«Da cambiare» per chi resta
Chi resta nei vault condivisi trova quelle credenziali nella pagina «Da cambiare», e ci restano finché non sono davvero diverse.
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Il vault personale non si perde
Se il recupero è acceso, il vault personale di chi esce e i vault di cui era l’unico gestore passano a un collega. Senza trasferimento li aveva solo quella persona.
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Chi riceve sa cosa riceve
Chi riceve vedrà tutte le password, le note e i codici della persona uscita, e le voci arrivano segnate da cambiare. Prima di chiedere il trasferimento lo confermi esplicitamente.
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Il custode è un accesso registrato
Per trasferire, un custode ha in mano la chiave della persona: è un accesso. Resta registrato, amministratori e custodi vengono avvisati, e chi riceve cambia poi la chiave di ogni vault.
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Un termine chiaro: 30 giorni
30 giorni dopo la disattivazione le chiavi della persona si cancellano, sempre. Per ogni uscita leggi i giorni che restano: ciò che non è stato trasferito, dopo, è perso.
Domande frequenti
Se tolgo l’accesso, devo comunque cambiare le password?
Sì. Togliere l’accesso impedisce di aprire i vault, ma chi ha visto una password la conosce, e chi può leggere una voce può anche copiarla. Kamzan Pass prepara l’elenco; le password vanno cambiate sui siti.
Il rapporto dice quali password ha aperto?
Non con certezza. Dice quali voci poteva vedere e quali i suoi dispositivi hanno dichiarato aperte. Un’applicazione modificata può tacere, e chi esporta senza dichiararlo risulta non averla mai aperta: le dichiarazioni servono solo a decidere da dove cominciare.
E se il recupero è spento?
Il trasferimento non si può fare, perché passa solo attraverso il recupero: il vault personale di chi esce è perso, e con lui i vault di cui era l’unico gestore. Per questo conviene decidere prima, non il giorno dell’uscita.
Se la persona torna?
Se le ridai l’accesso entro il termine, nei vault condivisi va invitata di nuovo. Passato il termine, le sue chiavi e il suo vault personale non si recuperano più, a meno che il vault non sia stato trasferito prima.
Le altre funzionalità di Kamzan Pass
Vuoi vederlo prima che arrivi?
Ti mostriamo Kamzan Pass su un vault di prova: come si condivide una password, cosa succede quando qualcuno lascia l’azienda e cosa il server non vede. Mezz’ora, senza impegno.