Estensione di kSocial

Il report del mese al cliente, senza ricopiare un numero.

A inizio mese qualcuno apre LinkedIn, fa gli screenshot, ricopia i numeri in una presentazione e la manda al cliente, che chiede «e rispetto al mese scorso?». Analytics dei social legge i numeri delle pagine collegate e li mette nel progetto: si sfogliano per periodo, si scaricano in PDF e si mandano al cliente con un link, senza che lui abbia un account.

Tutta la pagina, non solo i post nati qui

Il report guarda l’intera pagina LinkedIn, compresi i post pubblicati a mano fuori da kSocial. I numeri si aggiornano da soli più volte al giorno, e «Aggiorna adesso» li rilegge subito. Una cosa va detta con chiarezza: le reti danno i totali di oggi, non lo storico mese per mese, e kSocial conserva le fotografie da quando la pagina è collegata. Per questo il primo periodo è parziale, e il report lo scrive nella sezione «Da sapere». Serve l’estensione Pubblicazione sui social, perché è lì che si collega la pagina. Oggi le pagine aziendali LinkedIn.

Come funziona

  1. Collega la pagina

    Con Pubblicazione sui social il canale LinkedIn del progetto è legato alla sua pagina aziendale. Da quel momento kSocial comincia a raccogliere i numeri.

  2. Scegli canale e periodo

    Nella scheda Analytics del progetto scegli il canale e il periodo: il mese scorso, gli ultimi 30 giorni o un intervallo a piacere. Ogni numero porta il confronto con il periodo precedente.

  3. Mandalo al cliente

    «Manda al cliente» crea un link al report di quel periodo, congelato: nome del link, password e scadenza facoltative, due righe per il cliente. Oppure «Scarica PDF».

Il report del mese si manda, non si ricostruisce.

Cosa puoi fare

  • Ogni post con i suoi numeri

    Visualizzazioni, persone raggiunte, clic, reazioni, commenti, condivisioni e tasso di interazione, con il link per aprirlo su LinkedIn. In evidenza i post che hanno funzionato meglio.

  • Follower: quanti e chi sono

    L’andamento dei follower giorno per giorno, le visite alla pagina e chi sono i follower per paese, settore, anzianità, ruolo e dimensione dell’azienda.

  • Quando conviene pubblicare

    La media delle visualizzazioni per giorno e fascia oraria, sui post usciti nel periodo. Con troppo pochi post lo dice, invece di tirare conclusioni.

  • Un report che non cambia sotto

    Il link porta il report congelato com’era quando è stato creato: «settembre» dice le stesse cose anche aperto a dicembre. Il cliente lo apre senza account e può scaricare il PDF anche lui.

  • Link sotto controllo

    L’elenco dei link mandati dice quante volte è stato aperto ognuno. Un link si revoca in qualsiasi momento e resta in elenco, così si vede che è esistito.

  • Solo per chi deve vederli

    La scheda Analytics la apre chi ha il privilegio «Analytics» nella sua tipologia, nei progetti a cui è assegnato. Il cliente ospite non la vede: il report glielo manda qualcuno.

Domande frequenti

Quali social misura?

Oggi le pagine aziendali LinkedIn collegate. I profili personali e gli altri social non hanno ancora numeri, e la scheda lo dice canale per canale; newsletter, blog ed eventi, che non sono social, non compaiono.

Perché il primo mese è incompleto?

Perché LinkedIn non dà i numeri all’indietro: il dato di un mese è la differenza fra due fotografie, e kSocial le scatta da quando la pagina è collegata. Dal secondo mese il confronto è pieno.

Il cliente deve avere un account?

No. Riceve un link e lo apre dal browser, anche dal telefono; se hai messo una password, la inserisce lì. Conviene dargliela a voce o su un altro canale, non nella stessa email del link.

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