Cifratura

Due livelli di protezione, e sai sempre quale stai usando

Di base ogni messaggio di kTalk è cifrato sul server con la chiave della tua azienda: si cerca, si esporta, si ritrova su ogni dispositivo. Se vi serve di più, l’estensione end-to-end fa nascere le nuove conversazioni leggibili solo dai dispositivi di chi ci partecipa.

La modalità la decide la conversazione quando nasce

Non esiste un interruttore per chat. Finché l’estensione end-to-end non è attiva, le conversazioni nascono «server»: cifrate a riposo con AES-256 e una chiave derivata solo per la tua azienda, lo stesso schema dei documenti di Files. Quando l’amministratore attiva l’estensione, da quel momento le nuove conversazioni nascono end-to-end con il protocollo MLS (RFC 9420), e portano il segno «Cifrata end-to-end». Quelle già esistenti restano come sono: rendere end-to-end una chat nata in chiaro sul server darebbe una garanzia falsa sui messaggi già scritti.

Come funziona

  1. Si parte cifrati sul server

    Ogni messaggio viene cifrato prima di essere scritto sul disco, con la chiave della tua azienda. Chi copiasse il database troverebbe testo illeggibile; i membri invece leggono, cercano ed esportano normalmente.

  2. Se serve, attivi l’end-to-end

    L’estensione end-to-end la attiva l’amministratore dell’azienda. Da lì in avanti le conversazioni nuove nascono cifrate fra i dispositivi dei partecipanti, e il server conserva solo testo cifrato che non può aprire.

  3. Ogni dispositivo ha le sue chiavi

    Nelle chat end-to-end verifichi il collega con il numero di sicurezza, colleghi il computer al telefono con un QR e attivi il backup cifrato: con il codice di ripristino lo storico torna anche su un dispositivo nuovo.

Una chat nasce server o end-to-end, e quella promessa non cambia più.

Cosa puoi fare

  • Cifrata a riposo, sempre

    Anche senza estensione nessun messaggio sta in chiaro sul disco: AES-256 con una chiave derivata per la tua azienda, separata da quella delle altre. Gli allegati hanno in più una chiave per ogni file.

  • End-to-end con MLS

    Con l’estensione le nuove conversazioni usano MLS, lo standard IETF per la messaggistica di gruppo (RFC 9420): le chiavi cambiano quando cambia il gruppo, e chi esce non legge i messaggi successivi.

  • Verifica sicurezza

    Confronti con il collega un numero di sicurezza, o scansioni il suo QR, e lo segni «Verificato». Se le sue chiavi cambiano, kTalk lo dice: «Chiave cambiata — riverifica».

  • Più dispositivi, collegati con un QR

    Computer e telefono hanno ognuno le sue chiavi. Un dispositivo nuovo si collega scansionando un QR da uno già attivo, oppure confrontando un numero quando manca la fotocamera.

  • Revoca, anche automatica

    Il telefono perso si revoca dall’elenco dei dispositivi e non legge più i messaggi successivi. L’amministratore può far revocare da sé i dispositivi inattivi da troppi giorni e fissare quanti dispositivi può avere ogni persona.

  • Backup con codice di ripristino

    Nelle chat end-to-end lo storico vive sui dispositivi. Il backup cifrato lo porta su un dispositivo nuovo con il tuo codice di ripristino: senza quel codice nessuno può aprirlo, nemmeno noi.

Chat server e chat end-to-end a confronto
CaratteristicaChat serverChat end-to-end
Messaggi cifrati sul server sì sì
Allegati cifrati con una chiave per file sì sì
Nemmeno il server può leggere i messaggi no sì
Ricerca in tutte le conversazioni sì no
Modifica dei messaggi con storico delle versioni sì no
Messaggi programmati sì no
Storico completo su un dispositivo nuovo, senza backup sì no
Esportazione completa della conversazione sì no
Messaggi a tempo e conservazione automatica sì sì
Chiamate cifrate end-to-end sì sì

La modalità si decide quando la conversazione nasce e poi non cambia. Le chat end-to-end esistono solo con l’estensione attiva.

Domande frequenti

Tutte le chat di kTalk sono cifrate end-to-end?

No. Tutte sono cifrate a riposo con la chiave della tua azienda. Sono end-to-end solo le conversazioni nate dopo che l’azienda ha attivato l’estensione end-to-end: le riconosci dal segno «Cifrata end-to-end».

Posso rendere end-to-end una chat che esiste già?

No, e nemmeno il contrario. La modalità si fissa quando la conversazione nasce. Se volete un gruppo end-to-end, con l’estensione attiva ne create uno nuovo: i messaggi scritti prima restano nella vecchia chat, con la protezione che avevano.

Cosa si perde nelle chat end-to-end?

Tutto ciò che richiede al server di leggere i messaggi: la ricerca in tutte le conversazioni, la modifica dei messaggi già inviati, i messaggi programmati, lo storico automatico su un dispositivo nuovo (serve il backup o un altro tuo dispositivo) e l’esportazione completa della conversazione. È il prezzo di un server che non può leggere.

Nelle chat server chi può leggere i messaggi?

I membri della conversazione. Sul disco i messaggi sono cifrati con la chiave della tua azienda: il servizio li riapre per mostrarli ai membri, per la ricerca e per l’esportazione fatta da chi amministra la conversazione, che lascia una nota visibile a tutti. Un amministratore dell’azienda che non è nel gruppo non ne legge i messaggi.

Se perdo il codice di ripristino del backup?

Il backup non si può più aprire: è cifrato end-to-end e la chiave non ce l’abbiamo. Se hai ancora un dispositivo attivo puoi collegare quello nuovo con il QR, poi disattivare il backup e riattivarlo con un codice nuovo.

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