La chat dell’azienda, che resta in azienda

Un posto solo per parlarsi al lavoro, con il login di Kamzan e senza numeri di telefono. Diretti, gruppi e canali; i file che stanno già in Files; una chiamata che apre kMeeting. E, per chi ne ha bisogno, la crittografia end-to-end come scelta dichiarata, non come slogan.

Le chat di lavoro non stanno bene su WhatsApp

Il gruppo «Ufficio» sul telefono personale, il contratto del cliente inoltrato in una chat privata, il collega che se ne va e si porta via lo storico: è così che i messaggi di lavoro finiscono fuori dal controllo dell’azienda, e nessuno l’ha deciso.

kTalk vive dentro Kamzan. Si entra con lo stesso accesso degli altri prodotti, la rubrica è quella dell’azienda, i messaggi sono cifrati a riposo sui server in Europa come i documenti di Files. Chi amministra decide quanto durano, chi può creare gruppi e canali, e se accendere l’end-to-end.

Quattro colleghi al tavolo di un ufficio luminoso con portatili e tablet, che discutono tra loro

Cosa ci si fa

  • Messaggi diretti e gruppi

    Chat uno a uno, gruppi fino a 500 persone, link d’invito con scadenza, conferme di lettura e presenza: la chat dei colleghi resta in azienda, non sui telefoni personali.

  • Canali e topic

    Canali in cui scrivono solo amministratori e moderatori e tutti gli altri leggono, e topic in stile forum dentro gruppi e canali: gli avvisi arrivano, le discussioni restano in ordine.

  • Scrivere e organizzare i messaggi

    Rispondi citando, menziona un collega o tutto il gruppo, correggi con lo storico delle versioni, fissa ciò che conta e ritrovalo con la ricerca: la chat resta in ordine anche quando corre.

  • Sondaggi, messaggi programmati e a tempo

    Decidi in fretta con un sondaggio fino a 12 opzioni, programma il promemoria che si ripete ogni settimana, fai sparire da sola la chat che non deve restare: tre modi per far lavorare il tempo per te.

  • File, vocali e Files

    In kTalk ogni allegato è cifrato con una chiave sua, le foto hanno la miniatura e i PDF si leggono senza scaricarli. Messaggi vocali con forma d’onda, documenti allegati da Files e salvati in Files, chat legate a un file o a una cartella.

  • Chiamate con kMeeting

    Da un messaggio diretto o da un gruppo avvii una chiamata: squilla ai colleghi, chi accetta entra in una stanza kMeeting cifrata end-to-end riservata ai membri della conversazione. Serve kMeeting attivo.

  • Sicurezza e cifratura

    Ogni chat di kTalk è cifrata a riposo con la chiave della tua azienda. Con l’estensione end-to-end (MLS, RFC 9420) le nuove conversazioni le leggono solo i dispositivi dei partecipanti: verifica sicurezza, più dispositivi, backup con codice. Cosa cambia fra le due modalità.

  • Controllo per l’azienda

    Con kTalk l’azienda decide quanto conservare i messaggi, blocca la cancellazione quando serve, sceglie con le tipologie chi crea gruppi, carica file o avvia chiamate, ed esporta per intero le chat. Notifiche senza contenuto nelle email, app installabile, 7 lingue.

End-to-end, se la scegli

Di base i messaggi sono cifrati a riposo con la chiave dell’azienda, come i documenti di Files: il server li protegge, e per questo può cercarli, mostrarli nella notifica, esportarli per l’amministratore e conservarli a norma.

Con l’estensione «Chat con E2EE» le conversazioni nuove nascono cifrate fra i dispositivi dei partecipanti, con MLS (RFC 9420) implementato da noi su primitive standard: il server vede solo testo cifrato. Ogni utente verifica l’impronta delle chiavi degli altri, e uno storico cifrato con backup a conoscenza zero segue chi cambia dispositivo.

Cosa cambia, ed è giusto saperlo prima

  • La ricerca nei messaggi lato server non c’è: il server non può leggere.
  • La notifica non mostra l’anteprima del testo.
  • Su un dispositivo nuovo lo storico arriva dal backup, non dal server.
  • L’esportazione per l’amministratore e la conservazione a norma non sono possibili: l’export lo fa ciascun utente dal proprio dispositivo.
  • Niente messaggi programmati e niente modifica dei messaggi già inviati.

Le conversazioni già aperte restano come sono: promuovere un filo scritto in chiaro darebbe una garanzia falsa sui messaggi vecchi.

Domande frequenti

Chi amministra Kamzan può leggere le chat?

In modalità server no per via ordinaria, ma può esportare le conversazioni e conservarle a norma se la legge lo richiede: è la stessa logica dei documenti in Files. Con l’end-to-end acceso non può nemmeno volendo: le chiavi stanno sui dispositivi degli utenti, e l’esportazione la fa ciascuno dalla propria sessione.

Serve un numero di telefono?

No. Si entra con l’accesso Kamzan dell’azienda e la rubrica è quella dei colleghi. Sul telefono kTalk si installa dal browser come app e riceve le notifiche.

Posso scrivere a qualcuno fuori dall’azienda?

No: kTalk è la chat fra i colleghi della stessa azienda, e in una conversazione entra solo chi ha l’accesso Kamzan dell’azienda. Per incontrare clienti e fornitori c’è kMeeting, dove una riunione può essere aperta agli ospiti.

Le chiamate sono di kTalk?

No, e non lo diciamo: il bottone di chiamata apre kMeeting, che è il prodotto fatto per quello. Se l’azienda non ha kMeeting, il bottone non c’è.

Posso accendere l’end-to-end più avanti?

Sì: dal momento in cui l’estensione è attiva le conversazioni nuove nascono cifrate. Quelle già aperte restano in modalità server, perché un filo scritto in chiaro non diventa segreto a posteriori.