Messaggi e gruppi

I gruppi di lavoro tornano in azienda, non sul telefono di ognuno

Scrivi a un collega, apri un gruppo per il cliente o per il cantiere, invita chi serve con un link. Vedi chi ha letto, chi sta scrivendo e chi è online, e la conversazione resta nello spazio dell’azienda.

Il gruppo WhatsApp del progetto non è dell’azienda

Il gruppo del cliente nasce sul telefono di qualcuno, ci restano dentro persone che hanno cambiato lavoro, e le decisioni vivono in un’app privata che l’azienda non vede e non può chiudere. kTalk porta le stesse abitudini — messaggi diretti, gruppi, spunte di lettura — dentro Kamzan: le persone sono i tuoi colleghi, gli accessi li governa l’amministratore, e i messaggi restano cifrati sui server dell’azienda.

Come funziona

  1. Scrivi a un collega

    Cerchi la persona per nome e le scrivi. Accanto a ognuno vedi se è online. Nei «Messaggi salvati» tieni note, link e file solo per te, ritrovandoli su tutti i tuoi dispositivi.

  2. Apri un gruppo

    Dai un nome al gruppo, aggiungi se vuoi una descrizione e una foto, poi scegli chi far entrare. Chi lo crea ne è amministratore e può nominare altri amministratori e moderatori.

  3. Invita con un link

    Generi un link d’invito che scade dopo 1, 7 o 30 giorni, oppure mai, e lo revochi quando vuoi. Vale solo per i colleghi della tua azienda: un link inoltrato per sbaglio non fa entrare nessun estraneo.

La chat del lavoro, nello spazio del lavoro.

Cosa puoi fare

  • Spunte che dicono come stanno le cose

    Ogni messaggio passa da Inviato a Consegnato a Letto. Nei gruppi vedi a che punto è la squadra: «Letto da 4 di 7».

  • Chi c’è e chi sta scrivendo

    Online o Offline accanto al nome, e «Paola sta scrivendo…» mentre la risposta arriva: sai se aspettare o passare oltre.

  • Fissa, silenzia, archivia

    Le conversazioni importanti restano in cima. Un gruppo rumoroso si silenzia per 8 ore, una settimana o fino a quando lo riattivi; quello concluso finisce negli Archiviati.

  • Un elenco che si legge al volo

    Le schede Tutte, Non lette e Canali filtrano l’elenco; dentro, le sezioni Fissate, Canali, Gruppi, Messaggi diretti, File e cartelle e Archiviati tengono ogni cosa al suo posto.

  • Ruoli chiari nel gruppo

    Gli amministratori gestiscono membri, nome, foto e inviti, e nominano i moderatori. Un gruppo non resta mai senza guida: deve esserci sempre almeno un amministratore.

  • Gruppi grandi quanto l’azienda

    Di base una conversazione accoglie fino a 500 persone: il reparto, la sede, tutto lo studio. L’amministratore di kTalk può alzare o abbassare questo tetto.

Domande frequenti

Le chat sono cifrate?

Sì, sempre: i messaggi sono cifrati a riposo con la chiave della tua azienda. Con l’estensione per la cifratura end-to-end puoi aprire anche conversazioni che solo i dispositivi dei partecipanti sanno leggere. La modalità si sceglie quando la conversazione nasce e poi non cambia.

Quante persone può avere un gruppo?

Fino a 500 di base. Il tetto lo decide l’amministratore di kTalk nei limiti anti-abuso, e vale per gruppi e canali: conta le persone, non i loro dispositivi.

Chi può creare un link d’invito, e cosa succede se gira troppo?

Lo crea un amministratore del gruppo. Ogni link mostra quante persone sono entrate e quando scade; se non serve più lo revochi, e da quel momento non fa entrare nessuno. In ogni caso funziona solo per chi ha già un utente nella tua azienda.

A cosa servono i Messaggi salvati?

È una chat con te stesso: ci inoltri il messaggio da ricordare, ci lasci un link o un file da riprendere dal computer. La vedi solo tu, su tutti i tuoi dispositivi.

Come evito che un gruppo mi interrompa tutto il giorno?

Lo silenzi per 8 ore, per una settimana o fino a quando decidi tu: i messaggi arrivano, ma senza notifica, e il gruppo resta segnato come silenziato.

Vuoi vederlo con il tuo team?

Ti mostriamo kTalk con la rubrica e le tipologie della tua azienda, in modalità server e con l’end-to-end acceso, così decidi sapendo cosa si guadagna e cosa si lascia. Mezz’ora.

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