Accesso
Il cliente entra con un link. Tu decidi quando
Niente account da creare, niente app da scaricare: l’ospite apre il link, scrive nome e cognome, sceglie camera e microfono e aspetta nella sala d’attesa. Tu lo vedi arrivare, senti un suono e lo fai entrare con un clic.
Aperta a chi serve, chiusa a chi non deve entrare
Il commercialista di Rossi & Partner non dovrebbe passare dieci minuti a installare un programma per una call di mezz’ora. Ma un link inoltrato una volta di troppo non dovrebbe nemmeno far entrare chiunque. kMeeting tiene insieme le due cose: l’ospite entra dal browser in pochi secondi, e la porta la apri tu, dalla sala d’attesa, con una password se l’incontro lo richiede.
Come funziona
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Condividi il link
Nell’invito, in chat o in un’email. Quando crei la riunione scegli se ammettere ospiti, se usare la sala d’attesa e se chiedere una password.
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L’ospite prepara il suo ingresso
Apre il link dal browser, anche dal telefono, scrive nome e cognome e nella schermata «Prepara il tuo ingresso» prova camera, microfono e sfondo prima che qualcuno lo veda.
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Tu approvi e la riunione comincia
Nella stanza senti un suono e vedi la richiesta con il nome di chi aspetta: «Approva» o «Rifiuta». Se la sala d’attesa è spenta, chi ha il link entra direttamente.
Per entrare basta un link. Ma la porta resta tua.
Cosa puoi fare
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Ospiti senza account
Clienti, fornitori, candidati: entrano dal browser del computer o del telefono con nome e cognome. Nessuna registrazione, nessun programma da installare.
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Prova prima di entrare
Prima di entrare ciascuno sceglie camera e microfono, controlla l’inquadratura e imposta sfocatura o sfondo. Si entra pronti, senza il classico «mi sentite?».
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Sala d’attesa con Approva e Rifiuta
Chi arriva aspetta finché tu o un co-organizzatore non lo fate entrare. Un suono ti avvisa, il nome compare nella lista delle richieste e decidi con un clic.
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«Avvisa l’organizzatore»
Se nessuno lo fa entrare, o se la stanza non è ancora aperta, l’ospite manda un avviso a chi organizza. Quando la stanza si apre, chi aspetta riceve un suono e una notifica ed entra con un clic.
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Rientro senza ripassare dalla sala
Se la connessione dell’ospite cade per qualche istante, kMeeting lo riporta dentro da solo: non torna in sala d’attesa e tu non devi approvarlo di nuovo.
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Password, solo se serve
Per un consiglio di amministrazione o un colloquio riservato aggiungi una password: i partecipanti la inseriscono per entrare, l’organizzatore e i co-organizzatori no. Si può cambiare in ogni momento.
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Modalità webinar
Per una presentazione a molti, solo l’organizzatore trasmette audio, video e schermo. Gli altri guardano e partecipano dalla chat, senza microfoni aperti per sbaglio.
Domande frequenti
Posso spegnere l’accesso degli ospiti per tutta l’azienda?
Sì. L’accesso ospiti è un’impostazione dell’azienda: se lo disattivi, nelle vostre riunioni entrano solo le persone con un account. Quando è attivo, ogni organizzatore sceglie riunione per riunione se ammettere ospiti.
La sala d’attesa è obbligatoria?
No, si attiva o si spegne per ogni riunione. Spenta, chi ha il link entra direttamente dopo aver scritto nome e cognome: comodo per una riunione interna, meno per un incontro con esterni.
Se espello qualcuno, può rientrare?
Non senza il tuo permesso: se ci riprova, ripassa dalla sala d’attesa e decidi tu se farlo entrare. Per tenerlo fuori del tutto, rifiuta la sua richiesta o imposta una password sulla riunione.
Quante persone possono partecipare?
Cinquanta per riunione come impostazione di base. Il limite si può alzare fino a cinquecento nelle impostazioni dell’azienda. Le riunioni cifrate end-to-end restano entro i cento partecipanti.
Le altre funzionalità di kMeeting
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