L’ordine

Ogni email al suo posto, e quelle importanti tornano da sole

Cartelle, etichette e filtri tengono in ordine quello che arriva; posticipa e promemoria riportano davanti quello che non puoi dimenticare. Quando sei in ferie, l’autorisponditore pensa al resto.

«L’avevo vista, poi è sparita sotto le altre»

In Ferrari Design la richiesta di un fornitore arriva il lunedì alle 8, quando non c’è tempo di risponderle. In kMail la posticipi a domani mattina e ricompare in cima; mandi l’offerta a Rossi & Partner e, se entro sette giorni non risponde nessuno, kMail te lo ricorda con un «Sollecita» già pronto.

Come funziona

  1. Metti in ordine

    Crei cartelle e sottocartelle e ci trascini le email; dai un’etichetta colorata, una stella, o fissi in cima il messaggio che deve restare in vista.

  2. Automatizza

    Con «Filtri» costruisci la regola a blocchi, condizione e azione: le fatture dal fornitore finiscono nella loro cartella prima ancora che tu apra la posta.

  3. Lascia che torni

    Posticipi un’email a più tardi, o chiedi a kMail di avvisarti se a una tua email non risponde nessuno. Al momento giusto torna in cima.

La posta si mette in ordine. Tu ti occupi delle risposte.

Cosa puoi fare

  • Cartelle, etichette, stelle

    Cartelle ad albero con il numero dei messaggi, spostamento per trascinamento, etichette colorate personali o comuni a tutta l’azienda. La stella porta l’email in «Speciali»; i messaggi fissati restano sempre in cima all’elenco.

  • Ricerca con filtri rapidi

    «Cerca nella posta...» guarda in tutte le cartelle o in quella corrente, in oggetto, corpo, mittente e destinatari. I chip «Con allegato», «Non lette», «Con stella» e «Da data...» restringono il risultato con un clic. Le risposte di una conversazione stanno raggruppate.

  • Filtri e mittenti bloccati

    I filtri delle caselle ospitate da Kamzan girano sul server, anche a computer spento: guardano oggetto, mittente, destinatari, corpo, dimensione o data e spostano, copiano, inoltrano, segnano come letto o rispondono. Un mittente o un intero dominio si blocca con un clic e finisce dritto nel cestino.

  • Posticipa e in attesa di risposta

    «Posticipa» toglie l’email di torno per un’ora, tre ore, fino a domani mattina, a lunedì, a una settimana o alla data che scegli, e la trovi in «Posticipate». Dopo un invio puoi chiedere un promemoria a 3, 7 o 14 giorni: se la risposta non arriva, l’email è in «In attesa» con «Sollecita».

  • Autorisponditore legato alle ferie

    Scrivi il messaggio di assenza e le date, oppure lascia fare a Klokka: quando le tue ferie vengono approvate, l’autorisponditore si accende all’inizio e si spegne al rientro, con testo e date già compilati.

  • Dall’email al calendario e al contatto

    «Crea evento nel calendario» prepara l’appuntamento in Kalendo con data e ora lette dal testo e i partecipanti presi dagli indirizzi del messaggio. Il pannello contatto mostra la scheda Kontacts del mittente e le email che vi siete scambiati.

  • Comoda per tutti

    Notifiche desktop per la posta nuova, tema chiaro o scuro, carattere ad alta leggibilità, spaziatura del testo aumentata, animazioni ridotte, focus da tastiera rinforzato e link sottolineati. L’interfaccia parla sette lingue.

Domande frequenti

I filtri funzionano anche sugli account esterni?

I filtri girano sul server delle caselle ospitate da Kamzan, quindi valgono per quelle. Per un account esterno, come una Gmail o una PEC collegata, le regole restano quelle impostate dal suo provider; in kMail puoi comunque bloccare i mittenti, posticipare ed etichettare.

Come fa kMail a sapere che aspetto una risposta?

Dopo ogni invio compare per qualche secondo la proposta di un promemoria a 3, 7 o 14 giorni. In più, le email che chiedono qualcosa a un contatto che conosci vengono seguite da sole. Quando la risposta arriva, il promemoria si chiude.

L’autorisponditore si accende anche senza Klokka?

Sì. In Impostazioni › Autorisponditore scrivi il testo e scegli le date di inizio e fine. Klokka serve solo se vuoi che si accenda e si spenga da solo seguendo le ferie approvate.

Le etichette sono uguali per tutti i colleghi?

Ci sono entrambe. Le etichette personali le crei per te; quelle aziendali, con il segno «Azienda», sono le stesse per tutti, così «Fatture» o «Cantiere Morelli» hanno ovunque lo stesso nome e lo stesso colore.

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