Estensione Triage AI

Apri la posta e sai già da dove cominciare

Ogni email in arrivo riceve una categoria: urgente, da rispondere, newsletter, sospetta. La Posta in arrivo si divide da sola tra quello che conta e il resto, e le scadenze scritte nei messaggi diventano un elenco. L’AI gira sui modelli locali di Kamzan: la tua posta non viene mandata a un servizio esterno.

Duecento email, tre che contano

Il lunedì mattina di Rossi & Partner: newsletter, notifiche automatiche, una finta comunicazione della banca e, in mezzo, il cliente che chiede il preventivo entro giovedì. Con il Triage AI il cliente è in «Principale» e nella casella «Fai ora», la scadenza di giovedì è tra gli «Impegni» e la finta banca è chiusa in «Sospette».

Come funziona

  1. Arriva, viene letta

    Ogni email in arrivo, anche sugli account esterni, riceve una categoria e un punteggio di priorità. Inviti di calendario, newsletter e posta automatica si riconoscono dalle intestazioni, senza nemmeno chiamare il modello.

  2. Si mette in fila

    La Posta in arrivo si divide in «Principale», «Altro» e «Sospette»; la «Panoramica» mette le email nella Matrice di Eisenhower; scadenze, incontri e domande finiscono negli «Impegni».

  3. Correggi, e impara

    Se una categoria non ti torna, la cambi con due clic. La correzione resta come esempio: le email simili che arrivano dopo vengono classificate come hai deciso tu.

Prima quello che conta. Il resto, quando hai tempo.

Cosa puoi fare

  • Otto categorie, tre corsie

    Urgente, Meeting, Da rispondere, FYI, Newsletter, Promo, Rumore e Sospetta. In Posta in arrivo «Principale» tiene la posta che conta da mittenti che conosci, «Altro» raccoglie promozioni, newsletter e sconosciuti, «Sospette» isola il possibile phishing. Le email non si spostano: cambia solo la vista.

  • Panoramica e Matrice di Eisenhower

    In «Panoramica» trovi prima le due corsie «Da rispondere» e «Da fare / Promemoria», poi la matrice: Fai ora, Pianifica, Delega o rispondi breve, Elimina. Segni «Fatto» e l’email esce dalla Panoramica, restando dov’è nella posta. Accanto a ogni email c’è il riassunto della singola email, una o due frasi su cosa chiede: lo ritrovi anche in «Ti aspettano» e passando sul badge della categoria.

  • Impegni ricavati dalle email

    Cose da fare, scadenze, incontri e domande scritte nei messaggi diventano un elenco diviso in Scaduti, Oggi, Questa settimana, Più avanti e Senza data, filtrabile per tipo. Ogni impegno riporta all’email da cui nasce e si chiude con un clic.

  • Chi sta aspettando te

    «Ti aspettano» elenca le email ricevute che chiedono una risposta e non l’hanno avuta, dalla più vecchia: «Stai facendo aspettare 6 persone». Rispondi da lì, o segni «Fatto» se hai già risposto da un altro programma.

  • Riepilogo del mattino

    Ogni mattina, all’ora che scegli, arriva un’email con i contatori per categoria, le urgenze ancora da gestire e le sospette intercettate. Puoi mandarne una di prova quando vuoi.

  • Regole per categoria e per mittente

    Per ogni categoria decidi se tenere, spostare in una cartella o cestinare: le promozioni, per esempio, possono finire da sole nella loro cartella. Con le regole sul mittente dici «questo cliente è sempre urgente» e la sua posta viene classificata subito.

  • Badge per argomento e statistiche

    Accanto alla categoria, l’AI mette badge di argomento come Fattura in ingresso, Contratto, Gara/Bando o PEC, e l’azienda può aggiungere i propri. In «Statistiche» vedi quante email si smistano senza modello, quante ne correggi e quanto ci mette la classificazione.

Domande frequenti

La nostra posta viene mandata a un servizio di AI esterno?

No: il Triage AI lavora con i modelli locali di Kamzan, sui server dell’infrastruttura Kamzan, e la posta resta lì. Se un’azienda preferisce un provider cloud, è una scelta esplicita della sua amministrazione, non un’impostazione di partenza.

Gli impegni finiscono anche nel calendario o nei progetti?

No, restano in kMail, nella pagina «Impegni», collegati all’email da cui nascono. Se un messaggio contiene un appuntamento, puoi crearlo tu in Kalendo con «Crea evento nel calendario».

Chi decide chi usa il Triage AI?

L’amministrazione attiva l’estensione e sceglie se darla a tutti, a certe tipologie di utente o a persone selezionate. Ognuno può poi spegnerla sulla propria casella: in quel caso le sue email non passano dall’AI.

Funziona anche sulla PEC e sugli account esterni?

Sì. Il Triage AI classifica la posta in arrivo delle caselle sul tuo dominio e degli account collegati, PEC compresa. Le categorie e le corsie sono le stesse ovunque.

E se l’AI sbaglia categoria?

La correggi dal badge della categoria o dal menu del messaggio, e compare «Salvato · AI addestrata». Da lì le email simili seguono la tua scelta. Ogni classificazione mostra anche il perché, per esempio «Regola sul mittente» o «Per somiglianza con tue email già classificate».

L’AI riassume le conversazioni?

No. Il Triage AI scrive solo il riassunto della singola email: una o due frasi su cosa chiede quel messaggio, visibili in «Panoramica», in «Ti aspettano» e sul badge della categoria. Uno scambio lungo non viene condensato in un riassunto unico.

Porta la posta della tua azienda su kMail

Richiedi una demo: ti mostriamo come kMail gestisce le caselle aziendali sul tuo dominio.

Richiedi una demo