Estensioni AI

Il tono giusto per ogni email, e la risposta che cerchi nella tua posta

Scrivi quello che vuoi dire e lasci all’AI il registro: più formale, più breve, più gentile. Quando cerchi qualcosa di sepolto nella posta, lo chiedi con parole tue e ricevi la risposta con le email da cui viene. Tutto con i modelli locali di Kamzan.

Le parole le hai già. Manca il tono, o la mail di marzo

In Ferrari Design la risposta a un cliente scontento è scritta di getto: con «Scuse» diventa diplomatica, con «Conciso» sta in cinque righe, e i fatti restano quelli che hai scritto. Poi qualcuno chiede chi aveva mandato il capitolato del bando ESG: lo domandi alla casella e ti indica le email in cui se ne parla.

Come funziona

  1. Scrivi a modo tuo

    Butti giù il messaggio o la risposta come ti viene, poi premi «Riscrivi con AI» e scegli il tono, anche con il tasto del numero.

  2. Confronta e applica

    La versione riscritta compare in un pannello accanto. Cambi tono, la rigeneri o la copi; con «Applica» sostituisce il testo, e se ci ripensi Ctrl+Z ti riporta l’originale.

  3. Chiedi alla casella

    Quando ti serve un’informazione, apri «Chiedi alla casella», scrivi la domanda e scegli il periodo. La risposta arriva con le email su cui si basa, e un clic apre il messaggio.

Le parole restano tue. L’AI ti aiuta a dirle e a ritrovarle.

Cosa puoi fare

  • Otto toni

    Formale, Professionale, Amichevole, Cordiale, Conciso, Esteso, Diretto e Scuse. Conciso accorcia senza perdere informazioni, Esteso aggiunge respiro, Scuse riconosce il disagio e propone una soluzione.

  • I tuoi fatti, nella tua lingua

    La riscrittura resta nella lingua in cui hai scritto e non inventa nomi, date, cifre o impegni che non c’erano. Non aggiunge saluti o firme, tiene le immagini al loro posto e può mettere in elenco o in grassetto quello che va visto subito.

  • Applica, Rigenera, Copia

    Il pannello mostra la proposta senza toccare il tuo testo. Passi da un tono all’altro e le versioni già fatte restano pronte; «Rigenera» ne prepara un’altra con lo stesso tono, «Copia» la porta altrove.

  • Domande in linguaggio naturale

    «Chi mi ha scritto del bando ESG quest’anno?», «Quando ci hanno mandato l’ultimo listino?». La ricerca capisce i sinonimi e il senso della domanda, non solo le parole esatte, e scorre tutta la posta indicizzata.

  • Risposte con le fonti

    Sotto la risposta trovi le «Email pertinenti» con mittente, oggetto e data, e le persone coinvolte. Puoi restringere il periodo, da sempre agli ultimi 7 giorni, e, se il Triage AI è attivo, filtrare per cliente o per tema.

  • Ognuno vede solo la sua posta

    L’indice è separato per ogni azienda e ogni domanda cerca solo nelle caselle di chi la fa. Un collega che chiede alla sua casella non trova mai le tue email.

Domande frequenti

L’AI scrive la risposta al posto mio?

No. «Riscrivi con AI» lavora sul testo che hai scritto tu e ne cambia il tono, non compone una risposta da zero. Non traduce e non è un correttore grammaticale: il contenuto e la lingua restano i tuoi.

Le email escono dall’infrastruttura di Kamzan?

No: riscrittura e ricerca girano sui modelli locali di Kamzan, e l’indice della posta sta sui server di Kamzan. Un provider cloud entra in gioco solo se l’amministrazione dell’azienda lo sceglie esplicitamente.

Servono tutte e due le estensioni, o anche il Triage AI?

No. «Riscrivi con AI», «Chiedi alla casella» e il Triage AI sono tre estensioni indipendenti: un’azienda può attivarne una sola, due o tutte. Con il Triage AI attivo, Chiedi alla casella aggiunge i filtri per cliente e per tema.

Se la risposta non c’è nella posta, cosa succede?

Te lo dice: «Non ho trovato email pertinenti», con l’invito a riformulare o ad allargare il periodo. La risposta si basa sempre sulle email che ti mostra, così puoi controllare da dove viene.

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