Workspace
Le regole del progetto stanno nel progetto
Per la gara serve che nessuno scarichi senza il via del responsabile; per il cliente serve sapere chi ha letto il contratto. Sono regole del workspace, non promesse a voce.
Sei interruttori, e il workspace si comporta di conseguenza
Download con approvazione, upload con approvazione, cancellazione con approvazione, condivisione esterna bloccata, watermark automatico, download disattivato. Ogni richiesta finisce in una coda con chi l’ha chiesta, perché, e scade da sola dopo sette giorni se nessuno risponde. Sotto, le notifiche per cartella: chi va avvisato quando arriva un file, chi deve confermare di averlo letto, con quale canale.
Come funziona
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Apri il workspace e mettici le regole
Tre passaggi: nome e cliente collegato, membri (persone o gruppi, con chi è responsabile), policy. Le cartelle che ci porti dentro ereditano tutto.
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Le richieste arrivano in una coda
Chi vuole scaricare, caricare o cancellare dove serve approvazione lascia una richiesta con la motivazione. Il responsabile approva o nega dalla pagina Approvazioni, e chi ha chiesto riceve la risposta.
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La presa visione resta scritta
Su una cartella «Procedure» attivi la presa visione: chi ha accesso riceve l’avviso, apre, conferma. Il responsabile vede chi ha confermato e chi no, e può sollecitare.
Chi lo ha scaricato, e chi ha detto di sì.
Cosa puoi fare
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Panoramica del workspace
File, cartelle, peso, membri con ruolo, ultimi file e attività. Un avviso se una cartella è arrivata da fuori o se qualcuno ci accede senza essere membro.
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Approvazioni con motivazione
Ogni richiesta porta chi, cosa, perché e quando scade. Approvata, negata, scaduta o annullata: lo stato resta.
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Notifiche per cartella
Quattro tipi — caricamento, presa visione, download, entrambi — a tutti, a persone scelte o a gruppi, in app o via email, ereditati dalle sottocartelle.
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Scadenze e reminder di caricamento
Documenti che scadono — polizze, certificazioni — con l’avviso che parte prima. E reminder di caricamento una tantum, settimanali o mensili: «entro il 5 carica le presenze», senza che nessuno lo scriva a mano.
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Stato dei documenti e automazioni
«Bozza», «In revisione», «Approvato»: uno stato per file e un’automazione che lo sposta o avvisa quando cambia.
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Feed delle attività
Caricato, modificato, bloccato, condiviso, commentato: la storia di ogni cartella, filtrabile per persona e tipo di azione.
Approfondimenti
Lavorare insieme
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Workspace
Il cliente Marino ha dieci cartelle sparse, tre colleghi che ci lavorano, uno studio esterno che deve solo leggere. Un workspace le tiene insieme: membri con un ruolo, regole che valgono su tutto quello che c’è dentro, una panoramica che dice cosa è successo. E quando la commessa finisce, si chiude.
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Notifiche cartella
Il cliente carica il bilancio: il commercialista lo sa subito. L’azienda pubblica il regolamento: ogni dipendente conferma di averlo letto, e resta scritto. Il 5 del mese, chi non ha ancora caricato le presenze riceve il sollecito, con l’elenco di quello che manca. Tutto per cartella, senza email scritte a mano.
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Attività
Torni dalle ferie e la cartella del cliente è cambiata: chi ha caricato cosa, chi ha spostato la bozza, chi ha condiviso con lo studio esterno, chi ha approvato. Il feed delle attività lo racconta in ordine, per cartella o per tutto l’archivio, con i filtri per persona e per tipo di azione — e un riepilogo via email se preferisci leggerlo la mattina.
Far girare i documenti
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Percorsi documento
«Contratto_v3_DEF_approvato.docx» è un percorso di stati scritto male. Con i Percorsi documento ogni file ha uno stato vero — Bozza, In revisione, Approvato, Pubblicato — con un badge in elenco, la cronologia di chi lo ha cambiato e quando, e le regole: da dove si può andare dove, quale stato blocca le modifiche, quale chiude.
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Approvazione
Il preventivo prima di uscire, la procedura prima di pubblicarla, il verbale prima di archiviarlo: «Richiedi approvazione» a un revisore — o a più, uno dopo l’altro. Nell’attesa il file è congelato; il revisore approva, o rifiuta scrivendo cosa manca; se nessuno risponde, la richiesta scade da sola dopo sette giorni.
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Richiesta file
Le presenze da dodici persone, il documento d’identità dal nuovo assunto, la relazione dal consulente. Una richiesta file dice a chi, cosa, dove ed entro quando; chi riceve carica nella cartella giusta, e tu vedi in una dashboard chi ha consegnato, chi è in corso, chi manca — senza rincorrere nessuno via email.
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Regole automatiche
Ogni PDF caricato in «Offerte» esce con la filigrana e l’etichetta «Da inviare», e Marco riceve una notifica. Ogni file che entra in «Approvato» viene copiato in «Pubblicati». Le regole automatiche lo fanno da sole, in ordine, e scrivono nel registro cosa hanno fatto.
Domande frequenti
Chi approva le richieste?
I responsabili del workspace, o chi ha il permesso di approvazione nel suo livello di accesso. Ricevono una notifica per ogni richiesta e vedono la coda nella pagina Approvazioni.
La presa visione ha valore?
È registrata con utente, data e ora nel log di audit, che è scritto anche su storage non modificabile. Per la consegna di procedure interne è la traccia che serve; per un contratto usa kSign.
Posso archiviare un workspace finito?
Sì: il workspace si chiude, le cartelle diventano di sola lettura e restano consultabili. Si riapre se il progetto riparte.
Le altre funzionalità di Files
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