Registrazione del tempo
Le ore si registrano mentre lavori, non a fine mese
Un clic per far partire il timer, o pochi secondi per inserire una voce a mano. In entrambi i casi il tempo finisce già assegnato al cliente e al progetto giusto: nessuno deve ricostruire niente dopo.
Il tempo va registrato dove nasce
La rendicontazione a memoria costa due volte: prima il tempo per ricostruirla, poi le ore che spariscono perché nessuno se le ricorda più. Klokka riduce la registrazione a un gesto di pochi secondi, così le persone la fanno davvero — e quello che leggi nei report corrisponde al lavoro fatto.
Come funziona
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Fai partire il timer
Scegli cliente, progetto e attività e avvia. Il timer in corso resta visibile ovunque nell’applicazione, così non si dimentica acceso e non si dimentica spento.
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Chiudi la voce con il contesto
A fine registrazione aggiungi la descrizione, i tag e, se l’azienda le ha configurate, rispondi alle domande obbligatorie: le informazioni che servono in fattura si raccolgono adesso, non fra tre settimane.
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La voce entra nei conti
Da quel momento le ore alimentano dashboard, obiettivi, report e marginalità del progetto. Chi approva le vede in coda, chi fattura le trova già valorizzate con la tariffa corretta.
Se registrare le ore costa dieci secondi, le persone lo fanno. Se ne costa dieci minuti, no.
Cosa puoi fare
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Timer o inserimento manuale
Chi lavora a blocchi usa il timer, chi ricostruisce la giornata a fine turno inserisce le ore a mano. Stessa voce di tempo, stessi campi.
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Tag trasversali
Marca le voci con etichette che attraversano i progetti — trasferta, straordinario, garanzia — e ritrovale nei report senza dover creare progetti finti.
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Domande a fine registrazione
L’azienda può richiedere informazioni obbligatorie prima di chiudere una voce: numero di commessa, riferimento del cliente, esito dell’intervento.
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Approvazione delle ore
Le registrazioni possono passare da una coda di approvazione: chi coordina approva o rimanda indietro, e le ore ancora in attesa restano fuori dall’esportazione per la fattura.
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Recupero delle voci orfane
Se un progetto viene riorganizzato, le ore rimaste senza destinazione finiscono in un elenco dedicato e si riassegnano in blocco. Nessuna ora sparisce nel riordino.
Approfondimenti
Approfondimenti
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Timesheet settimanale
Non tutti lavorano con il timer acceso. In «Ore settimanali» ogni persona vede una riga per cliente, progetto e attività e una colonna per ogni giorno: scrive le ore dove mancano, controlla il totale e, se l’azienda lo chiede, manda la settimana in approvazione.
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Approvazione delle ore
Per molte persone l’approvazione non serve: le ore contano appena salvate. Per un nuovo assunto, un collaboratore pagato a ore o chi lavora sul campo, invece, qualcuno deve guardarle prima che finiscano in un’esportazione. Klokka lo decide sulla persona, non sull’azienda: nessuna approvazione, una per ogni registrazione, oppure la settimana intera inviata in un colpo solo.
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Luoghi di lavoro e rendicontazione
Per chi lavora in ufficio basta l’ora. Per chi va in cantiere, dal cliente o in trasferta serve anche il resto: dove, a che punto sono i lavori, cosa si è usato, una foto. Klokka lo tiene sulla registrazione, con i campi che decide l’azienda e gli obblighi che si accendono persona per persona.
Estensioni
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Timer rapido nelle altre app
Stai rispondendo a una mail in kMail e ti accorgi che il timer non è partito. Con questa estensione non devi aprire Klokka: la linguetta sul bordo destro apre la scheda «Timer», scegli il progetto e premi «Avvia». La pagina in cui eri resta lì.
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Pomodoro
Il Pomodoro è un aiuto alla concentrazione, non uno strumento di rendicontazione. Lo avvii dal pulsante «Pomodoro» nella barra di Klokka, lavori finché suona, e ti fermi davvero: la pausa comincia solo quando la confermi.
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Timer in paralleloIn arrivo
Una call per un cliente mentre rispondi alle mail di un altro: sono due lavori per due clienti, e vanno fatturati tutti e due. Ma tu hai lavorato un’ora, non due. Con questa estensione Klokka tiene i due conti separati, solo per le persone che l’amministratore sceglie.
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Klokka in Kamzan Desktop
Kamzan Desktop è l’app di Kamzan per Windows e macOS. Con questa estensione Klokka ci entra: un clic sull’icona nella barra di sistema apre un pannello con il timer, e senza aprire il browser lo avvii, lo fermi o riparti dalla voce di prima.
Modelli gratuiti
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Modello timesheet Excel
Un timesheet pronto all’uso: una riga per ogni lavoro, una colonna per ogni giorno e i totali che si calcolano da soli. In Excel da compilare o in PDF da stampare, gratis e senza registrazione.
Strumenti gratuiti
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Calcolo ore lavorate
Scrivi inizio, fine e pausa di ogni giorno: il calcolatore ti dà subito le ore lavorate e il totale della settimana, in ore e minuti e in decimali. Gratis, senza registrazione.
Domande frequenti
Si può registrare il tempo per un giorno passato?
Sì. L’inserimento manuale accetta data, ora di inizio e durata, quindi si può rendicontare a posteriori. L’azienda può però bloccare i periodi già esportati o fatturati, in modo che non vengano più modificati.
Che differenza c’è fra il timer e il Pomodoro?
Il timer registra ore di lavoro sui progetti. Il Pomodoro è un aiuto alla concentrazione, disponibile come componente aggiuntivo: tiene lo storico delle sessioni e, di suo, non registra ore. Se vuoi, con «Avvia anche la registrazione ore» e un cliente e un progetto scelti, ogni blocco di concentrazione diventa una registrazione vera; le pause restano fuori.
Cosa succede se qualcuno lascia il timer acceso tutta la notte?
Il timer in corso è sempre in evidenza nell’interfaccia e la voce si può correggere prima di chiuderla. Se la registrazione è già stata salvata, resta modificabile finché il periodo non viene bloccato o esportato.
Le altre funzionalità di Klokka
Prova Klokka nella tua azienda
Richiedi una demo: ti mostriamo come Klokka semplifica il time tracking e la rendicontazione delle ore.