Registro delle chiamate

Sai chi ha chiamato e cosa voleva, senza riascoltare niente

Dopo una mattina di telefonate apri kVoice e in un minuto hai il quadro: chi ha chiamato, come è finita, cosa resta da fare. E ciò che dice chi chiama resta sotto controllo: lo legge chi deve e dopo un termine se ne va.

Una riga per telefonata, e il telefono torna a essere un dato

Da Officina Ferrero il lunedì squilla di continuo e i foglietti si perdono. Con kVoice ogni chiamata lascia una riga con ora, durata, esito e riepilogo: prenotato, richiamata, ticket, informazione. In Panoramica si vede quanto lavora l’assistente e quante telefonate finiscono con un appuntamento. Le trascrizioni, che contengono i dati di chi chiama, le apre solo chi ha il privilegio; agli altri basta il riepilogo.

Come funziona

  1. L’assistente chiude la chiamata

    Nel registro compare la riga con numero, durata, esito e un riepilogo di poche parole. Se è nato un appuntamento, un ticket o una richiamata, lo vedi lì.

  2. Il team la gestisce

    Ognuno ha le sue non lette, «Da gestire» raccoglie ciò che è ancora aperto. Filtri per esito e periodo, cerchi per numero, nome o riepilogo e archivi quello che è chiuso.

  3. Il termine fa il resto

    Le trascrizioni si cancellano dopo 90 giorni, 30 negli studi medici e professionali. Le chiamate dopo 6, 12 o 24 mesi, come scegli tu: restano solo i conteggi.

Tutto quello che serve per richiamare, niente di più del necessario.

Cosa puoi fare

  • La giornata in una schermata

    Chiamate di oggi e del mese, durata media, richiamate aperte, minuti usati, andamento ed esiti: capisci subito quanto lavoro ti ha tolto il telefono.

  • Letta per te, non per tutti

    In un ufficio di cinque, quella che ho letto io resta da leggere per te. L’archiviazione invece vale per tutti, e si può impostare da sola: mai su ciò che è ancora da gestire.

  • La trascrizione a chi serve

    Il testo della conversazione è dietro un privilegio a parte. Chi non ce l’ha non lo vede neanche nell’esportazione: gli restano esito e riepilogo.

  • Trascrizioni solo se le vuoi

    Con un interruttore smetti di conservarle dalla prossima chiamata: restano esito e riepilogo. E quelle già salvate si cancellano in un colpo solo.

  • Elimina chiamata, quando te lo chiedono

    Se chi ha chiamato chiede di cancellare i suoi dati, togli numero, riepilogo, trascrizione e richiamate subito, senza aspettare il termine. Resta solo il conteggio per i consumi.

  • Il registro in Excel

    Sui piani che la comprendono, esporti in .xlsx quello che stai guardando, con i filtri applicati: comodo per il commercialista, o per tenere le chiamate oltre il termine.

Domande frequenti

kVoice registra la voce di chi chiama?

No. L’audio serve a capire cosa dice chi chiama e non resta come registrazione: nel registro ci sono testo, riepilogo ed esito. Anche la parte di telefonata passata a una persona non viene registrata né trascritta.

Per quanto tempo restano i dati delle chiamate?

Scegli 6, 12 o 24 mesi; se non scegli sono 12. «Per sempre» non esiste. Le trascrizioni durano meno: 90 giorni, 30 negli studi medici e professionali. Una chiamata con una richiamata ancora aperta aspetta che venga chiusa, al massimo 3 mesi in più.

Dopo il termine sparisce tutto dalle statistiche?

No. Si cancellano numero, riepilogo, trascrizione e richiamate; restano giorno, durata, esito e costi, senza legame con la persona. Così i consumi dei mesi passati e la Panoramica non cambiano.

Dove vengono trattate le telefonate?

Ascolto e voce girano su Microsoft Azure in Europa, il modello che capisce e risponde su Azure nell’Unione europea. Nel riepilogo possono finire dati personali di chi chiama: per questo l’azienda sceglie termini e privilegi.

Vuoi sentirlo al telefono?

Ti mostriamo kVoice con i tuoi orari, i tuoi servizi e il tuo saluto, e lo proviamo insieme come farebbe un cliente. Mezz’ora, senza impegno.

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