Al telefono
Risponde con il tuo nome, nei tuoi orari, come diresti tu
Il telefono squilla mentre sei con un cliente, in pausa pranzo, a Ferragosto. Chi chiama non deve trovare il vuoto: trova un assistente che dice chi siete, sa quando siete aperti e parla dell’officina o dello studio con le parole giuste.
Una chiamata persa spesso è un cliente che chiama il prossimo
All’Officina Ferrero il telefono squilla sotto un’auto sollevata, e il messaggio della vecchia segreteria non lo ascolta nessuno. Con kVoice dite una volta chi siete e cosa fate: la voce, il saluto, gli orari, le ferie. Dal giorno dopo chi chiama viene accolto sempre allo stesso modo, e sa da subito che risponde l’assistente virtuale dell’officina: l’avviso è fisso e non si toglie.
Come funziona
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Dite chi siete
Settore, nome da dire al telefono, cosa fate e dove lavorate. L’assistente chiama l’attività con la parola giusta — l’officina, il salone, lo studio — e il nome arriva senza «Srl».
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Scegliete voce e saluto
Cinque voci italiane, quattro femminili e una maschile. Premi play e senti il saluto come lo sentirà chi chiama, prima ancora di salvarlo.
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Decidete quando risponde
Sempre, solo a ufficio chiuso, o quando nessuno alza la cornetta. Orari a fasce per ogni giorno, e ferie e festivi che valgono da soli.
Dite una volta chi siete. Al telefono lo ripete lui.
Cosa puoi fare
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Il settore che cambia il modo di parlare
Sedici settori, dal parrucchiere al veterinario. Scelto il vostro, kVoice suggerisce funzioni, istruzioni e servizi d’esempio: li accettate o li ignorate, e nulla di ciò che avete scritto viene tolto.
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Il saluto si ascolta prima di andare in onda
Accanto al modulo vedi sempre cosa si sentirà al telefono, e ogni voce lo legge con l’audio vero. Riascoltare lo stesso testo non consuma nulla.
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Ferie con la frase giusta
Segnate il periodo e, se volete, cosa dire: «Siamo chiusi fino al 25 agosto, riapriamo il 26». L’assistente lo dice così com’è, e intanto non propone appuntamenti e non passa chiamate.
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Festivi e patrono già al loro posto
Le festività nazionali italiane sono già accese, Pasqua e Pasquetta comprese. Aggiungete il santo patrono del comune e, in un elenco, vedete le prossime chiusure come le vedrà l’assistente.
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Con Klokka, un calendario di chiusure solo
Se usate Klokka, un interruttore fa valere anche qui i giorni di chiusura, le feste e il patrono che avete impostato lì: nessuna doppia registrazione.
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Istruzioni scritte come le diresti a un collega
Cosa chiedere, cosa non dire, come comportarsi: bastano poche righe in italiano. Sono regole sul modo di rispondere; listini e informazioni lunghe stanno nei documenti.
Domande frequenti
Chi chiama capisce che non parla con una persona?
Sì. Ogni telefonata comincia con «Buongiorno, risponde l’assistente virtuale di…» seguito dal nome della vostra attività. Questa frase sta fuori dal saluto che scrivete voi: c’è sempre e non si può togliere.
Posso scrivere il saluto come voglio?
Sì, la parte che segue l’avviso. Il saluto personalizzato al telefono è compreso dal piano Pro in su; con il piano Base chi chiama sente «Come posso aiutarla?», e il vostro testo resta salvato per quando cambierete piano.
Le ferie segnate in kVoice bloccano anche la pagina di prenotazione online?
No. Fermano solo ciò che passa dal telefono: appuntamenti presi dall’assistente e chiamate passate alle persone. La pagina di prenotazione di Kalendo resta com’è, e se serve si chiude da lì.
Cosa sente chi chiama se il servizio è spento?
Un messaggio breve, che potete riscrivere, letto con la voce che avete scelto. Non spiega il motivo: chi chiama sente solo che al momento non potete rispondere e che può richiamare più tardi.
Le altre funzionalità di kVoice
Vuoi sentirlo al telefono?
Ti mostriamo kVoice con i tuoi orari, i tuoi servizi e il tuo saluto, e lo proviamo insieme come farebbe un cliente. Mezz’ora, senza impegno.