Estensione di Klokka

Ogni ora in più ha una destinazione, e qualcuno che l’ha decisa.

Prima o poi qualcuno resta oltre l’orario. Klokka conta quelle ore confrontando le registrazioni con l’orario dovuto, e a mese chiuso chi ha il privilegio decide dove vanno: nel monte, da spendere come recupero, in busta come straordinario, o divise fra le due.

Nessuna ora entra da sola

In Impostazioni → «Ore in più» l’azienda sceglie cosa farne: «Niente», «Recupero ore», «Straordinario» o «Entrambi». Con «Niente», il valore di partenza, le ore restano registrate e fatturabili ma non diventano un credito, e non compare nessun conteggio. Negli altri casi, a mese chiuso, chi ha il privilegio «Gestione monte ore» conferma le ore di ogni persona — mai le proprie — e decide quante a recupero e quante in busta: la somma deve chiudere sul totale, così la stessa ora non può essere pagata e anche restituita. Il privilegio è separato da quello delle assenze: riconoscere ore in più tocca il costo del lavoro, e spesso lo decide un altro ufficio.

Come funziona

  1. Scegli la regola

    Cosa farne, il tetto del monte e dopo quanti mesi le ore scadono, i limiti a settimana, mese e anno. Il riferimento di legge si scrive dal proprio contratto: Klokka non lo impone.

  2. Conferma il mese

    A inizio mese arriva un avviso solo se c’è qualcosa da decidere. In «Ore in più» → «Da confermare» si apre il mese di una persona: «Tutte a monte», «Metà e metà», «Tutte in busta», o i numeri a mano.

  3. Spendi il recupero

    Le ore a monte si chiedono come permesso «Recupero ore», e si consuma sempre prima il monte più vecchio. Il foglio presenze mostra recupero e ore straordinarie del mese.

Un’ora in più non confermata non è né pagata né restituita. È solo dimenticata.

Cosa puoi fare

  • Monte con tetto e scadenza

    A monte pieno le ore in eccesso non entrano, ma restano registrate. La scadenza si conta dal mese a cui le ore si riferiscono, e quelle che scadono entro tre mesi sono segnalate.

  • Limiti che avvisano

    Settimana, mese, anno, su tutte le ore in più, pagate o a monte. Chi conferma vede scritto che si sta sforando, ma può confermare: quelle ore sono già state lavorate.

  • La situazione del team

    Per ogni persona: lavorate in più, a recupero, usate, nel monte, in scadenza, straordinario, e una colonna «Da guardare».

  • Recuperi scoperti, coperti dopo

    Se qualcuno ha preso più recupero di quanto aveva da parte, si vede. Le ore messe a monte dopo coprono anche quelle già godute.

  • Le ore mancanti

    I mesi chiusi sotto le ore dovute, persona per persona: di solito manca un’assenza da registrare. I mesi senza nessuna registrazione non compaiono, perché non sono un debito.

Domande frequenti

Cosa succede senza questa estensione?

Il permesso «Recupero ore» non esiste, perché non c’è un monte da cui scalarlo, e il foglio presenze non ha le colonne delle ore in più. Le registrazioni restano come sono.

Se un’azienda le ore in più non le riconosce?

Lascia la regola su «Niente», che è il valore di partenza: nessun conteggio, nessuna colonna, nessun recupero. L’estensione è compresa e accesa, ma così non si vede.

E se il monte non basta per il recupero che chiedo?

Con anche «Conteggio ferie e permessi» acceso, Klokka propone di coprire il resto con le ferie nella stessa richiesta. Altrimenti la parte scoperta resta visibile a chi gestisce il monte.

Posso confermare le mie ore in più?

No. Chi ha il privilegio conferma le ore degli altri, mai le proprie.

Prova Klokka nella tua azienda

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