Estensione di Klokka

Chi è fuori, quando, e chi l’ha autorizzato.

Le richieste di ferie e permessi partono da Klokka e arrivano a chi le gestisce; le chiusure aziendali si scrivono una volta e avvisano tutti; le festività del paese compaiono da sole nel calendario. È l’estensione che fa esistere la sezione «Assenze», ed è accesa di default.

Una richiesta, una decisione scritta

Chi chiede sceglie il tipo — Ferie, Permesso, Malattia, e Recupero ore dove l’azienda riconosce le ore in più —, le date e, su una giornata sola, la fascia oraria entro l’orario lavorativo. Chi ha il privilegio «Gestione assenze e festività» riceve notifica ed email, approva o rifiuta con una motivazione, e chi ha chiesto riceve l’esito. Un’assenza inserita da chi gestisce, anche per conto di un collega, è già approvata. Una richiesta approvata si può modificare: torna in attesa, a meno che a cambiarla sia chi gestisce — allora resta approvata e la persona viene avvisata. L’azienda decide se i membri inseriscono da soli le proprie assenze, chi vede la sezione e se si vedono le assenze approvate dei colleghi; quelle in attesa o rifiutate restano private.

Come funziona

  1. Nuova richiesta

    Dalla sezione «Assenze», o cliccando un giorno del calendario: tipo, date, nota. Su una giornata sola si indica la fascia, e Klokka mostra quante ore conta, pausa pranzo esclusa.

  2. Approva o rifiuta

    Chi gestisce apre la richiesta dalla notifica o dall’email e sceglie «Approva» o «Rifiuta», con una motivazione se serve. Una richiesta già gestita non si gestisce una seconda volta.

  3. Chiusure e festività

    In Impostazioni → «Festività» si sceglie il paese e si aggiunge la festa del patrono. Le chiusure aziendali si inseriscono dal calendario: un giorno o un periodo, anche ricorrente ogni anno.

Chi era in ferie, e chi le aveva approvate, si legge in Klokka. Non si ricostruisce dalle email.

Cosa puoi fare

  • Avviso di chiusura via email

    Salvando una chiusura si avvisano i dipendenti, scegliendo chi. Con un preavviso troppo breve Klokka lo segnala e chiede conferma; se la chiusura si elimina, chi era stato avvisato riceve l’annullamento.

  • Festività caricate da sole

    Scelto il paese, le festività nazionali compaiono nel calendario delle assenze. La festa del patrono, che cambia da città a città, si aggiunge con nome e data.

  • Sul calendario aziendale, senza dettagli

    Dove c’è il calendario aziendale, le assenze approvate compaiono come «Nome — Assente»: nome e date, mai il tipo né la motivazione. Le chiusure ci finiscono come giornate intere. Chi va tenuto fuori si esclude.

  • Sul proprio calendario

    Ognuno può far arrivare le proprie assenze su un suo calendario Kalendo: quelle in attesa compaiono con «(TBC)» e diventano definitive all’approvazione.

  • Le annullate restano scritte

    Una richiesta ritirata non sparisce: resta in «Richieste annullate», con lo stato che aveva — in attesa o già approvata.

Domande frequenti

Cosa succede spegnendo l’estensione?

Sparisce la sezione «Assenze», con le richieste, le chiusure e le impostazioni di assenze e festività. Le ore si registrano come prima.

I colleghi vedono se sono in malattia?

Sul calendario aziendale no: compare solo «Assente». Nella sezione Assenze vedono le assenze approvate degli altri solo se l’azienda lo ha consentito.

Il conto delle ferie residue è compreso?

No: quante ne spettano e quante ne restano lo tiene «Conteggio ferie e permessi». Senza, le richieste passano lo stesso e nessuno le conta.

Il recupero ore si può chiedere sempre?

Solo dove l’azienda mette le ore in più a recupero, con l’estensione «Ore in più». Altrimenti il tipo «Recupero ore» non compare, e il server lo rifiuta comunque.

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