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Due diligence e M&A

Una cessione, un ingresso di capitale, un audit o una controversia mettono per settimane i documenti più riservati dell’azienda davanti a occhi esterni. La data room kVDR di Kamzan li mostra senza consegnarli: chi guarda vede solo la sua parte, in sola visione, con il nome in filigrana e ogni apertura registrata.

Kamzan per due diligence e M&A

La data room italiana, con i dati che restano in Europa

Una due diligence non è un archivio: è una finestra a tempo, aperta a persone che domani potrebbero essere concorrenti. kVDR nasce per questo. L’advisor apre una data room per l’operazione, la struttura con un indice numerato che si mantiene da solo e decide, gruppo per gruppo, chi vede quale cartella e con quale protezione.

Le controparti entrano dopo aver firmato l’NDA con kSign, in sola visione, con il proprio nome in filigrana su ogni pagina; il download e la stampa sono bloccati dove serve. Ogni domanda passa dal Q&A e ogni apertura finisce in un audit trail che al closing diventa uno snapshot certificato. Server in Europa, dominio con il nome dello studio.

Cosa serve in una due diligence

Le esigenze di chi vende, di chi compra e degli advisor che stanno in mezzo.

  • Mostrare senza consegnare

    Bilanci, contratti e contenziosi devono essere leggibili dalla controparte, ma non scaricabili, stampabili o inoltrabili. Se un documento esce, deve dire da chi.

  • Ogni parte vede solo la sua parte

    Più acquirenti in parallelo, i loro legali, i revisori, la banca: ognuno con un perimetro diverso, senza che nessuno sappia chi altro è dentro.

  • Tempi stretti, domande tante

    Le richieste di chiarimento arrivano a decine e vanno assegnate, risposte e archiviate accanto al documento, non in una catena di e-mail.

  • Una prova di cosa c’era

    Al closing, o se nasce un contenzioso, serve dimostrare cosa era in data room in quel momento e chi ha visto cosa, quando.

Dall’apertura della data room al closing

Esempio: come un advisor conduce una cessione con più acquirenti in gara.

  1. 1 Venditore / advisor → Acquirente

    L’advisor apre la data room, carica l’indice da un modello di due diligence e i documenti: la numerazione (1, 1.1, 1.2…) si aggiorna da sola.

    kVDR
  2. 2 Acquirente → Venditore / advisor

    Ogni acquirente firma l’NDA con kSign e riceve l’accesso per il proprio gruppo: sola visione, filigrana con il suo nome, nessun download.

    kSign
  3. 3 Acquirente → Venditore / advisor

    Le domande passano dal Q&A della data room, assegnate a chi deve rispondere; ogni apertura, ricerca e risposta finisce nell’audit trail.

    kVDR
  4. 4 Venditore / advisor → Acquirente

    Al closing la data room viene congelata — snapshot con data, ora e impronta hash — ed esportata; l’archivio dell’operazione passa in Files per la conservazione.

    Files

Cosa mostri

I documenti che una due diligence mette in data room

Organizzati per sezione secondo l’indice dell’operazione, con lo stato di ogni documento: bozza, in revisione, definitivo.

  • Statuto, visure e libri sociali
  • Bilanci, situazioni infrannuali e budget
  • Contratti con clienti, fornitori e partner
  • Contratti di lavoro, organigramma e accordi con i dirigenti
  • Contenziosi in corso e pareri legali
  • Marchi, brevetti e licenze software
  • Documentazione fiscale e verbali di verifica
  • NDA, lettere d’intenti e documenti di closing

Chi vende controlla, chi compra lavora

L’advisor governa il perimetro; la controparte trova subito quello che cerca.

Per il venditore e l’advisor

  • Una data room per operazione, aperta da un modello di indice in pochi minuti.
  • Permessi per gruppo: ogni acquirente vede la sua parte e non sa chi altro è in gara.
  • Sola visione con filigrana nominativa; stampa e download bloccati dove serve.
  • Audit trail di ogni apertura, ricerca e download, esportabile per il fascicolo dell’operazione.
  • Snapshot certificato al closing: cosa c’era, con data, ora e impronta hash.

Per l’acquirente e i suoi consulenti

  • Entra dopo la firma dell’NDA, dal browser, senza installare nulla.
  • Segue l’indice numerato e ritrova un documento anche chiedendolo a parole sue.
  • Fa le domande dal Q&A, accanto al documento, e vede quando arriva la risposta.
  • Riceve in tempo reale i nuovi caricamenti, senza rincorrere e-mail.

Oltre la condivisione

Le funzioni che fanno di kVDR una data room, non una cartella condivisa

Ogni funzione risponde a una domanda che in una due diligence arriva sempre.

  • Indice numerato

    Numerazione gerarchica automatica, aggiornata a ogni spostamento, esportabile in PDF o Excel.

  • Sola visione e filigrana

    Nome ed e-mail di chi guarda su ogni pagina; download, stampa e screenshot bloccati per gruppo.

  • NDA con versioni tracciate

    L’accordo di riservatezza firmato con kSign prima dell’accesso, con la versione accettata da ciascuno.

  • Q&A

    Domande assegnate, risposte accanto al documento, storico consultabile da tutte le parti autorizzate.

  • Audit trail

    Chi ha aperto cosa, quando e per quanto: il registro completo dell’operazione, esportabile.

  • Snapshot al closing

    La data room congelata con data, ora e impronta hash: riferimento immutabile per audit e contenziosi.

I prodotti Kamzan per l’operazione

kVDR è la data room; gli altri moduli coprono la firma, l’archivio e gli incontri fra le parti.

  • kVDR

    Data room per ogni operazione: indice numerato, permessi per gruppo, documenti in sola visione con filigrana, Q&A, audit trail e snapshot certificato.

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  • kSign

    NDA firmato prima dell’accesso e documenti di closing firmati a distanza, con versioni tracciate e valore legale.

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  • Files

    L’archivio dell’azienda da cui la data room attinge, e dove torna l’operazione chiusa: cassaforte, versioni, conservazione.

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  • kMeeting

    Management presentation e incontri fra le parti in stanze riservate, senza uscire dall’ecosistema.

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