Gruppi e assegnazioni

Assegni al gruppo una volta; chi entra dopo è già dentro

Un gruppo ha un responsabile, un colore, dei sottogruppi e delle cartelle. Chi ne fa parte eredita le cartelle e i livelli; chi esce li perde. Il consulente ha un accesso con la data di fine, e il revisore un ruolo che vede tutto e non modifica niente.

L’eredità fa il lavoro noioso

Direzione contiene Amministrazione; Cantieri contiene Cantiere Nord. Le cartelle assegnate al gruppo padre arrivano ai sottogruppi; quelle assegnate a una cartella arrivano alle sottocartelle, con le esclusioni dove serve. Le assegnazioni hanno un livello, permessi personalizzati facoltativi e una scadenza: il giorno dopo l’accesso non c’è più. Il pannello «Chi ha accesso» mostra accessi diretti ed ereditati, e da dove arrivano. E se un cambio di accesso deve essere motivato, la cartella lo pretende.

Come funziona

  1. Crea il gruppo, metti il responsabile

    Nome, colore, descrizione, responsabile, gruppo padre se è un sottogruppo. Poi le persone: chi è dentro eredita tutto quello che il gruppo ha.

  2. Assegna cartelle al gruppo, con scadenza se serve

    Dalla cartella o dal gruppo: un livello, eventuali permessi personalizzati, una data di fine. Un’assegnazione scaduta sparisce da sola, e resta nel log.

  3. Designa gli auditor

    Chi gestisce i membri può nominare auditor: leggono condivisioni, accessi e log di audit di tutto il prodotto, senza poter modificare, scaricare o condividere.

Chi esce dal gruppo esce dalle cartelle. Nello stesso istante.

Cosa puoi fare

  • Gruppi su due livelli

    Gruppo padre e sottogruppi, responsabile e colore. L’eredità va dal padre ai figli, mai al contrario.

  • Assegnazioni con scadenza

    Persona o gruppo, livello, permessi personalizzati facoltativi, data di fine. Il consulente della due diligence esce da solo il 30 giugno.

  • Eredità con esclusioni

    Quello che vale su «Clienti» vale su ogni cliente, tranne dove hai messo un’esclusione o un’eccezione per un singolo membro.

  • Chi ha accesso, diretto ed ereditato

    Il pannello elenca persone e gruppi con livello e provenienza: da questa cartella, da una sopra, da un gruppo, da un workspace.

  • Motivazione obbligatoria

    Sulle cartelle che lo richiedono, ogni cambio di accesso va motivato: la motivazione finisce nel registro dei cambi di accesso.

  • Auditor

    Una designazione, non una tipologia: il revisore o il DPO vede tutto in sola lettura, e la sua attività resta nel log come quella di tutti.

Da dove può arrivare un accesso a una cartella
OrigineChi la riceveSi eredita alle sottocartelleScadenzaSi vede in «Chi ha accesso»
Assegnazione diretta persona
Assegnazione al gruppo gruppo e sottogruppi
Membro del workspace persona o gruppo no
Condivisione a persona persona
Accesso a tutte le cartelle (tipologia) Amministratore, Gestore no
Auditor designato no no

Domande frequenti

Quanti livelli di gruppi posso avere?

Due: gruppo e sottogruppo. Abbastanza per «Direzione › Amministrazione» o «Cantieri › Cantiere Nord», e poco abbastanza da capire sempre da dove arriva un accesso.

Cosa vede l’auditor esattamente?

Condivisioni, assegnazioni, registro degli accessi e log di audit di tutto il prodotto, in sola lettura. Non apre i file, non scarica, non condivide. È il ruolo per il revisore, il DPO o il consulente 231.

Se sposto una cartella in un workspace, gli accessi vecchi restano?

Restano, e il workspace te lo segnala: «hanno accesso alle cartelle di questo workspace senza esserne membri». Da lì decidi se lasciarli o staccarli, uno per uno.

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