Come inviare file di grandi dimensioni: i metodi per le aziende
Per inviare un file di grandi dimensioni, il metodo più pratico è caricarlo in un cloud e mandare un link al destinatario, invece di allegarlo a un’email. La maggior parte delle caselle di posta limita gli allegati a poche decine di megabyte, mentre con un link la dimensione dipende dal servizio che usi.
Perché l’email non basta
Gli allegati pesanti spesso vengono rifiutati dal server del destinatario, riempiono le caselle di posta e restano in giro in tante copie. Il limite cambia da un fornitore all’altro e non sempre sai qual è quello di chi riceve: il messaggio può tornare indietro proprio quando hai fretta.
I metodi principali
Un link da un cloud
Carichi il file e mandi l’indirizzo. Il destinatario lo scarica quando vuoi tu, e tu puoi aggiungere password e scadenza. È il metodo più adatto al lavoro di tutti i giorni.
Un servizio di invio temporaneo
Carichi il file e il servizio lo tiene online per qualche giorno. È comodo per un invio una tantum, ma di solito non offre controllo sugli accessi e il file non resta nell’archivio aziendale. Prima di usarlo per documenti di lavoro, controlla dove finiscono i dati.
Una cartella condivisa
Se lo scambio è continuo, condividi una cartella intera. Tutti lavorano sugli stessi file e non devi rifare l’invio a ogni modifica.
La compressione
Un archivio ZIP aiuta a raccogliere molti file in uno solo, ma riduce poco il peso di video, foto e PDF già compressi. Serve soprattutto a tenere insieme i documenti.
Come scegliere
| Situazione | Metodo adatto |
|---|---|
| Un file pesante da mandare a un cliente | Link con password e scadenza |
| Tanti file sullo stesso progetto | Cartella condivisa |
| Molti documenti da spedire insieme | Archivio ZIP e link |
| Devi ricevere documenti da un cliente | Link con richiesta di caricamento |
Cosa controllare prima di inviare
- Il limite per singolo file del servizio che usi.
- Lo spazio disponibile, tuo e dell’azienda.
- La connessione: se si interrompe, il caricamento può riprendere o devi ricominciare?
- Chi può aprire il link e per quanto tempo.
- Il nome del file: chi lo riceve deve capire subito cos’è.
Gli errori più comuni
- Usare account personali per file di lavoro: i documenti restano fuori dal controllo dell’azienda.
- Dividere un file in tante email: rimetterlo insieme è scomodo e si perdono pezzi.
- Lasciare il link aperto per sempre: togli l’accesso quando non serve più.
- Spedire versioni diverse: se il file cambia, aggiorna quello condiviso invece di inviarne uno nuovo.
Inviare file grandi con Files
Con Files il limite per singolo file dipende dalla configurazione della tua azienda: di norma è di 5 GB. Se un file lo supera, Files te lo segnala prima di iniziare il caricamento. Chi carica da un link esterno ha invece un limite di 100 MB per file. I file grandi vengono caricati a blocchi e, se la connessione si interrompe, il caricamento riprende da dove si era fermato.
Una volta caricato, il file si condivide con un link con password e scadenza. Se invece stai scegliendo come organizzare lo scambio di documenti, leggi come condividere file con i clienti.