Come calcolare la marginalità di una commessa: formula ed esempio
La marginalità di una commessa è quanto resta del ricavo dopo aver tolto i costi di quel lavoro. Si calcola così: margine = ricavo − costi, e margine percentuale = margine ÷ ricavo × 100. Il costo più difficile da vedere è quasi sempre il tempo delle persone, per questo servono le ore registrate su ogni commessa.
Cosa serve per il calcolo
- Il ricavo della commessa: il prezzo concordato, oppure le ore fatturate per la tariffa.
- Le ore lavorate: quelle registrate sulla commessa, da tutte le persone coinvolte.
- Il costo orario interno: quanto costa all’azienda un’ora di ciascuna persona.
- I costi esterni: fornitori, licenze, trasferte e tutto ciò che è legato a quel lavoro.
Come calcolare il costo orario interno
Un modo semplice è dividere il costo annuo di una persona per le ore che lavora in un anno. Se una persona costa all’azienda 52.500 euro l’anno e lavora 1.500 ore, il suo costo orario è 35 euro.
Nel costo annuo conviene considerare tutto quello che l’azienda paga per quella persona, non solo lo stipendio netto. Se vuoi includere anche le spese generali, aggiungi una quota. L’importante è usare sempre lo stesso metodo, così le commesse restano confrontabili. Per i dati esatti chiedi all’amministrazione o al consulente del lavoro.
Un esempio con i numeri
Una commessa da 10.000 euro ha richiesto 120 ore di lavoro a un costo medio di 35 euro l’ora, più 1.300 euro di costi esterni.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Ricavo | 10.000 € | |
| Costo delle ore | 120 × 35 € | 4.200 € |
| Costi esterni | 1.300 € | |
| Margine | 10.000 € − 4.200 € − 1.300 € | 4.500 € |
| Margine percentuale | 4.500 € ÷ 10.000 € | 45% |
Se le ore fossero state 160 invece di 120, il costo delle ore sarebbe salito a 5.600 euro e il margine sceso a 3.100 euro, cioè al 31%. Quaranta ore non registrate possono far sembrare redditizia una commessa che non lo è.
Gli errori più comuni
- Calcolare il margine solo a fine lavoro: quando il problema si vede, non si può più correggere.
- Dimenticare il tempo non fatturato: riunioni, revisioni e correzioni sono comunque costi.
- Stimare le ore a memoria: il margine è affidabile quanto le ore da cui parte.
- Confondere margine e ricarico: il ricarico si calcola sul costo, il margine sul ricavo.
Come tenere le ore su commessa
Il punto di partenza è registrare le ore su ogni lavoro, anche con un semplice modello di timesheet in Excel. Se non sai da dove iniziare, leggi cos’è il timesheet e come si compila.
Quando le commesse sono tante, Klokka mette le ore su cliente, progetto e attività, le valorizza con tariffe e costo interno e mostra il margine di ogni progetto: valore meno costo delle ore lavorate. I costi esterni restano da considerare a parte.