Guida kDesk
Le caselle email: da dove entrano i ticket
Una casella e’ un indirizzo di posta da cui entrano i ticket: ogni email che arriva li’ diventa un ticket, e le risposte partono dallo stesso indirizzo. Si gestiscono dal «Centro di controllo» (in fondo al menu di sinistra), voce «Caselle e aree», scheda «Caselle email». Serve il privilegio «Gestione casella email».
L’elenco
Una riga per casella: «Nome», «Indirizzo», «IMAP», «Stato» («Attiva» o «Disattivata») e «Ultimo poll», cioe’ l’ultima volta che ha controllato la posta. Se l’ultimo controllo e’ fallito, accanto allo stato compare l’errore: e’ la prima cosa da guardare quando “i ticket non arrivano”. A destra, «Modifica» ed «Elimina».
Creare una casella
Per collegare una casella devi:
- In alto a destra, «Nuova casella». Il modulo si apre sotto, a tutta larghezza, in quattro blocchi.
- «La casella»: «Nome interno» (come la vedete voi, es. “Supporto clienti”), «Indirizzo email», «Organizzazione o prodotto a cui risponde» — obbligatorio: ogni ticket nato qui si porta dietro quell’organizzazione per sempre — poi «Area in cui nascono i ticket» e «Categoria dei nuovi ticket».
- «Ricezione (IMAP)» e «Invio (SMTP)»: «Host», «Porta», «Username», «Password», con le spunte «TLS/SSL (consigliato, porta 993)» e «STARTTLS (consigliato, porta 587)». Sono i dati che vi ha dato chi gestisce la posta.
- «Verifica connessione», in basso: prova a entrare davvero in IMAP e in SMTP e ti dice l’esito di ciascuno. Finche’ uno dei due e’ rosso non ha senso salvare.
- «Salva».
Se apri il modulo dalla scheda di un’organizzazione («Crea casella»), il campo dell’organizzazione non compare: la casella nasce gia’ per quella.
«Opzioni»
«Casella attiva (riceve email)» — spegnila per mettere in pausa una casella senza cancellarla: smette di controllare la posta. «Casella predefinita» e «Ogni quanti minuti controlla la posta»: piu’ spesso vuol dire ticket piu’ rapidi, ma un carico maggiore sul server di posta.
«Conferma di ricezione»
L’email automatica “abbiamo ricevuto la tua richiesta” a chi scrive a questa casella. E’ spenta finche’ non la accendi con l’interruttore in cima al blocco. Sotto, una linguetta per ogni lingua, con «Oggetto» e «Testo» di quella lingua: kDesk capisce la lingua dal testo dell’email e risponde in quella. Se dal testo non si capisce — una riga, un’email tutta di numeri — usa la «Lingua predefinita, quando dal testo non si capisce». A una lingua che non e’ fra le sette risponde in inglese.
Scrivi l’italiano e, se il vostro kDesk ha un modello di intelligenza artificiale configurato, a destra delle linguette compare il pulsante “Traduci nelle altre lingue da…”: riempie le altre sei partendo da quella. Senza modello il pulsante non c’e’ e le lingue si scrivono a mano.
Chi mette qualcuno in copia
Gli indirizzi che il cliente mette in copia restano sul ticket — anche se li aggiunge in un’email successiva — e ricevono le vostre risposte insieme a lui. Li vedi in «Dettagli» alla voce «In copia».
Domande a cui risponde questa guida
- come collego la casella del supporto
- come creo una casella
- i ticket non arrivano
- verifica connessione fallita
- cos'e' la conferma di ricezione
- come rispondo automaticamente abbiamo ricevuto la tua richiesta
- ogni quanto controlla la posta