Guida kDesk
Le impostazioni di kDesk
«Centro di controllo» (in fondo al menu di sinistra) → «Impostazioni». Serve il privilegio «Gestione impostazioni». In cima le schede.
«Generale»
- «Spazio» — quanto usate su quanto avete, per allegati e documenti del supporto. Le email dei clienti entrano anche a spazio esaurito: si bloccano solo gli allegati degli agenti e la libreria.
- «Chiusura automatica» — «Chiusura automatica (giorni)»: dopo questi giorni i ticket «Risolto» si chiudono da soli. Non tocca gli aperti o in attesa, non cambia il verdetto sulle scadenze, non scrive al cliente. Metti 0 per non chiuderli mai.
- «Promemoria» — «Automatico dopo quanti giorni» senza risposta scatta l’avviso all’incaricato, e «Ora dei promemoria», che vale per tutti i promemoria, anche quelli personali. Vedi Promemoria su un ticket.
- «Tempi di risposta» — quello che nei contratti si chiama SLA: entro quanto rispondete e entro quanto chiudete. «Nuova politica» apre la finestra con «Nome», «Prima risposta entro» e «Chiusura entro» (in minuti, ore o giorni), la spunta «Conta solo l’orario di lavoro» — spenta, il cronometro cammina anche di notte e nel fine settimana — e «Usala come predefinita» per i ticket la cui categoria non ne indica una sua. «Tempi diversi per priorità» compila solo le eccezioni. Le scadenze si scrivono sul ticket appena nasce e non cambiano piu’: cancellare una politica non annulla le promesse gia’ fatte.
«Orario di lavoro»
Quando il cronometro cammina, per le politiche che contano solo l’orario di lavoro: gli orari giorno per giorno («Aggiungi orario», «Dalle», «Alle»), il «Fuso orario» e i «Giorni di chiusura» — feste e chiusure aziendali. Se avete Klokka, «Prendi da Klokka» compila tutto con gli orari e le chiusure gia’ impostati la’; la spunta «Tieni allineati i giorni di chiusura di Klokka» fa valere qui anche le feste aggiunte dopo. Le modifiche si salvano da sole.
«Area richieste e sondaggio»
Il portale dove il cliente rilegge le sue richieste e il sondaggio “com’e’ andata” dopo la chiusura. Vedi Area richieste e sondaggio. Senza l’estensione la scheda si chiama «Sondaggio» e c’e’ solo quello.
«Categorie»
Un’etichetta per tipo di richiesta, con la sua priorita’ di partenza: «Nuova categoria» chiede «Nome», «Slug», «Descrizione», «Colore», «Priorita’ default per i nuovi ticket» e «Posizione». Le usano le caselle («Categoria dei nuovi ticket») e i moduli. Compare solo con il privilegio «Gestione categorie».
«Triage AI»
«Abilita triage AI sui ticket in arrivo»: i nuovi ticket via email vengono classificati come supporto, spam o marketing dal modello scelto per kDesk nel pannello «Intelligenza Artificiale» del tenant in Kamzan ID. Con il modello locale, che gira sui server Kamzan, nessun dato esce; con un modello esterno (Anthropic, OpenAI, DeepSeek) oggetto e corpo del ticket vanno al provider della chiave — la scelta e’ vostra. Con «Esegui solo sui ticket con mittente sconosciuto» (consigliato) lavora solo quando il mittente non e’ gia’ riconosciuto. Serve o il modello locale acceso per il vostro tenant da chi amministra la piattaforma, o una chiave API impostata; altrimenti resta spento senza far danni.
«Integrazioni»
Collega la piattaforma di email marketing (oggi «Brevo»): serve al triage per riconoscere le newsletter e per sapere chi e’ gia’ un contatto. Si incolla la chiave e si prova la connessione.
Domande a cui risponde questa guida
- dove sono le impostazioni
- chiusura automatica dei ticket
- quanto spazio abbiamo
- tempi di risposta e sla
- orario di lavoro del supporto
- categorie dei ticket
- triage ai
- integrazione con brevo